Cos’è la fangoterapia?

Cos’è la fangoterapia?

“Chi bella vuole apparire un pò deve soffrire!”

Così recita un vecchio detto che pone l’attenzione sugli innumerevoli sacrifici che bisogna fare per prendersi cura del proprio corpo, per mantenere intatta la bellezza e coltivandola nel tempo nonostante il passare delle età. I rimedi per i trattamenti di bellezza sono davvero tanti e spaziano da quelli naturali ad artificiali, da quelli fai da te a quelli in cui c’è bisogno della professionalità degli esperti. Insomma in circolazione c’è veramente di tutto.

Uno dei trattamenti che potremmo definire come il must have della bellezza, ma non solo utile anche per la salute, è sicuramente quello della fangoterapia.

Ma di che cosa si tratta più nello specifico? Scopriamolo insieme, raccontando alcune curiosità su un trattamento davvero efficace.

Come funziona

Partiamo col dire che la fangoterapia è considerata per eccellenza il trattamento estetico e curativo per eliminare i liquidi in eccesso. Come ci richiama la parola, il principio utilizzato è quello dei fanghi con cui viene ricoperto il corpo  soprattutto nelle zone delle gambe, dell’addome e dei fianchi dove la cellulite e la ritenzione idrica di solito tende a concentrarsi maggiormente.

I fanghi applicati, sono costituiti di solito da una componente solida e una liquida, e vengono messi sul corpo sotto forma di impacco, pronti ad agire. Essi vengono applicati sulla pelle ad una temperatura di 37° C per circa 15/30 minuti, poi vanno rimossi e dopo ci si sottopone ad una doccia bollente prima di immergersi in una vasca termale.

Tutte le proprietà benefiche!

Ma non solo estetica. Questo tipo di trattamento influisce positivamente anche su persone affette da alcune patologie. La fangoterpia è infatti utile per curare anche i reumatismi, l’artrite, dolori e infiammazioni muscolari. A seconda dalle esigenze del paziente vengono utilizzati certi tipi di fanghi rispetto ad altri. Ovviamente per vedere i risultati c’è bisogna di effettuare una serie di sedute, talvolta minimo 12 e di farle anche con una certa frequenza, perchè per ottenere  risultati sperati, la costanza non deve mai mancare.

Non per tutti!

Infine è bene sapere che questo tipo di trattamento non vale per tutti. Infatti chi ha problemi alla tiroide, chi è affetto da epilessia, ulcere emorragiche, cardiopatie gravi, ma anche ci è in gravidanza non può sottoporsi a questo tipo di trattamento.

 

Scritto da: Angela Annibale

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