Come leggere le etichette dei vestiti
Le etichette dei vestiti contengono molte informazioni utili. Indicano la composizione del capo. Spiegano come lavarlo. Danno indicazioni sull’asciugatura e sulla stiratura. Imparare a leggere questi simboli aiuta a evitare errori. Un lavaggio sbagliato può infatti rovinare un tessuto.
Vediamo quindi come interpretare le informazioni principali.
La composizione del tessuto
La prima informazione da controllare è la composizione. L’etichetta indica quali fibre sono presenti nel capo e in quale percentuale. Può trattarsi di cotone, lino, lana, seta, viscosa, poliestere o di una combinazione di fibre diverse. Questa informazione aiuta a capire come comportarsi con il capo e se parliamo di tessuti freschi o sintetici.
Un tessuto delicato richiede infatti maggiore attenzione rispetto a uno più resistente.
Il simbolo della bacinella
La bacinella indica il lavaggio in acqua. All’interno può essere presente una temperatura. Per esempio, 30 °C o 40 °C. Il numero indica la temperatura massima consigliata. Se sotto la bacinella compare una linea, il lavaggio deve essere più delicato.
Se invece il simbolo è barrato, il capo non deve essere lavato in acqua.
Il simbolo della mano
La mano all’interno della bacinella indica il lavaggio a mano. È un’indicazione frequente sui capi delicati. In questo caso è meglio evitare programmi aggressivi della lavatrice. Il lavaggio manuale permette di trattare il capo con maggiore attenzione.
Il triangolo
Il triangolo riguarda la candeggina e gli agenti sbiancanti. Un triangolo vuoto indica che è possibile utilizzare prodotti sbiancanti secondo le indicazioni previste. Un triangolo barrato indica invece di non usare candeggina.
È un simbolo importante soprattutto per i capi colorati.
Il quadrato
Il quadrato riguarda l’asciugatura. Al suo interno possono comparire diversi simboli. Il quadrato con un cerchio indica l’asciugatrice. I puntini indicano il livello di temperatura. Se il simbolo è barrato, il capo non deve essere messo nell’asciugatrice.
Altri simboli indicano invece il modo corretto di asciugare il capo all’aria.
Il ferro da stiro
Il simbolo del ferro indica le modalità di stiratura. Anche in questo caso i puntini sono importanti. Indicano il livello massimo di temperatura consigliato. Più puntini significano una temperatura più alta.
Se il ferro è barrato, il capo non deve essere stirato.
Il cerchio
Il cerchio riguarda il lavaggio a secco. È un’indicazione rivolta soprattutto alle lavanderie professionali. Al suo interno possono comparire lettere che forniscono informazioni sul tipo di trattamento consentito.
Se il simbolo è barrato, il capo non deve essere sottoposto a lavaggio a secco.
Perché controllare sempre l’etichetta
Leggere l’etichetta prima del lavaggio richiede pochi secondi. Può però fare una grande differenza. Una temperatura troppo alta può restringere alcuni tessuti. Un’asciugatura non adatta può deformare un capo. Anche la candeggina può danneggiare colori e fibre.
Per questo è meglio non affidarsi solo alle proprie abitudini.
Non guardare solo i simboli
L’etichetta contiene anche altre informazioni. La composizione permette di conoscere le fibre utilizzate. La taglia aiuta a identificare il capo. In molti casi sono presenti anche informazioni sul produttore e sul Paese di produzione.
Per prendersi cura di un vestito nel modo corretto, quindi, è utile leggere tutta l’etichetta.
Un piccolo gesto per far durare di più i vestiti
Conoscere i simboli di lavaggio aiuta a trattare meglio i propri capi. Non significa solo evitare un errore in lavatrice. Significa anche preservare colori, forme e tessuti più a lungo. Prima di lavare un vestito nuovo, quindi, vale la pena dare un’occhiata all’etichetta.
Spesso contiene proprio le informazioni che servono per mantenerlo in buone condizioni.